Teatro delle Clarisse Rinascita e nuova vita High Tech
Scritto da Redazione Carega News il 6 Dicembre 2025
Nella mattinata del 6 dicembre si è alzato nuovamente il sipario del restaurato Teatro delle Clarisse.
In realtà non si tratta di una semplice riapertura ma di una vera e propria rinascita per quello che è uno dei cuori della cultura cittadina e uno dei pochissimi teatri aperti del golfo del Tigullio che oggi è stato restituito alla comunità non solo restaurato, ma proiettato direttamente nel futuro grazie a una dotazione tecnologica di prim’ordine.
La cerimonia di inaugurazione ha visto alternarsi sul palco i protagonisti di questa operazione: dai tecnici che hanno disegnato e realizzato i lavori, alla politica locale che ha reperito le risorse, fino alla nuova gestione artistica.
Un cuore tecnologico all’avanguardia
Il momento clou della presentazione tecnica, affidata ad architetti e ingegneri, ha svelato i dettagli di una ristrutturazione che punta tutto sull’eccellenza e l’innovazione nel pieno rispetto dei vincoli storici e infrastrutturali a cui la sala da sempre è sottoposta.
Si è dunque parlato del nuovo impianto audio adattivo che rappresenta una rivoluzione per l’esperienza dello spettatore: grazie a una calibrazione sofisticata, è ora possibile ascoltare in maniera perfetta quanto avviene sul palco da qualsiasi punto della sala, eliminando le vecchie disparità tra prime e ultime file.
Grande attenzione anche alla potenza scenica e alla sostenibilità. Il nuovo sipario è oggi una moderna macchina di teatro ed il vecchio parco luci è stato sostituito da un sistema a tecnologia LED composto da 24 proiettori di ultima generazione che, è stato sottolineato con orgoglio, garantiscono un consumo energetico irrisorio: l’intero sistema consuma quanto soltanto due dei vecchi proiettori sostituiti.
La cabina di regia posta in alto in fondo alla galleria, diventa un centro di controllo di livello assoluto, dotata di un mixer digitale Midas – uno standard nell’industria musicale – e di sistemi avanzati per il controllo luci. La nuova regia permetterà di creare coreografie e giochi luminosi complessi, adattabili a qualsiasi tipo di spettacolo, dalla prosa al concerto rock. Infine, lo sguardo al futuro è completato da un sistema di telecamere dotato di regia automatica e intelligenza artificiale, capace di seguire l’azione scenica autonomamente, aprendo scenari inediti per la registrazione e lo streaming degli eventi.
Anche la climatizzazione e l’impianto elettrico sono stati completamente ripensati ed installati nel nuovo contesto garantendo una più semplice manutenzione e, soprattutto, un futuro tecnologico non certo breve.
La nuova gestione: Sinergia con Camogli
Il sigillo finale sulla mattinata, che ha delineato il futuro artistico del teatro, è stata la presentazione da parte della Sindaca Elisabetta Ricci del Sovraintendente Giuseppe Acquaviva. a lui ed al team del Teatro Sociale di Camogli è stata infatti affidata la gestione delle Clarisse per i prossimi anni. Acquaviva ha illustrato una visione che supera i confini comunali, puntando a creare un sistema culturale integrato nel Tigullio. La sua esperienza, unita ora a una “macchina scenica” tecnologicamente perfetta, promette una programmazione di alto profilo capace di dialogare con quella di Camogli, arricchendo l’offerta complessiva del territorio senza sovrapposizioni ma soprattutto di quella qualità che tutti gli riconoscono e di cui Rapallo aveva davvero bisogno.

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